Aosta e Valtournenche, 1 – 4 Marzo 2007
Conosciamo il 1492 come anno della scoperta
dell’America, ma quell’anno fu anche quello della
cacciata dalla cattolicissima Spagna degli arabi
e degli ebrei. Questi ultimi chiamavano la loro
patria spagnola Sefarad e ladina è detta la
lingua che parlavano. Una lingua nella quale sono
stati scritti poemi e cantate canzoni e che
sopravvive oggi quasi esclusivamente in Turchia e in Israele.
A questa cultura a rischio di estinzione è
dedicato il secondo appuntamento del progetto
Lingue senza Patria proposto dall’Associazione
Rayuela che aveva ospitato qualche mese fa gli
indigeni Guarani, la cui lingua omonima è di
recente diventata lingua nazionale ufficiale del
Mercosur accanto allo spagnolo e al portoghese.
Giovedì 1 marzo a partire
dalle ore 16,00 all’Università della Valle
d’Aosta (strada Cappuccini 2A) Anita
Schooneheere de Barrera y Vidal docente
di linguistica all’Universita di Luxembourg e
presso l’Institut d’Etudes du Judaïsme della
libera Universita di Bruxelles parlerà
dell’eredità linguistico-culturale sefardita.
L’attrice Barbara Caviglia presenterà poi letture
di “romancios” e il maestro Gianni Nuti farà
ascoltare e illustrerà brani di musica sefardita.
Sabato 3 marzo invece, alla Villa del Seminario
di Valtournenche (Loc. Muranche 1),alle ore
20,30, Cristina Gioanetti, chef del ristorante
ebraico Sesamo’s Kitchen di Torino, proporrà cibi
della tradizione ebraico-sefardita, dalla
classica Ajada de Aves fino alla squisita Torta
de los Reyes Il costo, bevande incluse, è di 38
€ (36 per i soci Slow Food e Rayuela). Le
prenotazioni sono aperte fino a mercoledì 28
febbraio (tel 340.3567452).
Allo stesso numero
dovrà rivolgersi chi desidera partecipare al
laboratorio di danze ebraiche (30 €, prenotazione
entro il 2 marzo incluso) che occuperà l’intera
giornata di domenica 4 marzo, dalle 10,00 alle
17,00, sempre alla Villa del Seminario di
Valtournenche. Carla Padovani e Sara Calzetti,
maestre dello storico gruppo di danza etnica,
Terra di Danza, guideranno i passi dei ballerini.
Accanto alla casa vacanze La Villa del Seminario
di Valtournenche, a Slow Food Valle d’Aosta, e a
Terra di Danza di Reggio Emilia ha condiviso
il progetto di Rayuela anche il gruppo
internazionale Pace adesso/ Peace now/ La Paix maintenant.
Aosta, 19 febbraio
2007
La manifestazione è stata organizzata con il partocinio della Presidenza del Consiglio della Regione Autonoma Valle d'Aosta
e in collaborazione con: