Lingue senza patria
In Spagna e nei paesi in cui lo spagnolo è lingua ufficiale vivono popolazioni che parlano lingue minoritarie, diverse dalla lingua patria. Sono le lingue autoctone delle comunità indie dell’America Latina, come il guarani, le lingue dei rom o il giudeo-spagnolo parlato dai sefarditi, gli ebrei di origine spagnola.
Le situazioni sociali, economiche e politiche di queste comunità differiscono enormemente, ma un fattore le accomuna: le loro lingue sono senza patria. Non hanno cioè uno statuto definito nei paesi in cui sono parlate e solo recentemente sono state prese in considerazione dalle istituzioni nazionali che hanno avviato programmi per garantirne la salvaguardia, la sopravvivenza e l'ulteriore sviluppo, per esempio, aprendo il sistema educativo al loro insegnamento, come nel caso del Messico e del Paraguay.
L’associazione Rayuela considera il rispetto per la diversità linguistica e culturale e la valorizzazione del carattere plurietnico, multiculturale e plurilingue di una comunità come uno degli assi fondanti della sua attività. Nasce così il progetto “Lingue senza patria” che intende far conoscere e dare voce a tutte quelle lingue di area ispanofona che rischiano di scomparire se non vengono attuati programmi specifici di salvaguardia e di valorizzazione.
“Lingue senza patria” propone itinerari diversificati costruiti attorno a quattro idee chiave: la lingua, la cultura, la gastronomia e la solidarietà. Ogni itinerario illustra aspetti linguistici e culturali, permette di scoprire sapori e ricette insoliti, ma è anche un’occasione per contribuire allo sviluppo delle comunità di cui si interessa, nel rispetto della loro specificità. I proventi delle singole iniziative saranno infatti devoluti a progetti culturali o di sviluppo sostenibile.
Coordinatrice: Gabriella Vernetto
g.vernetto@rayuela.it
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INIZIATIVE 2006
| Mbya Guarani Aosta-Châtillon 27 ottobre - 4 novembre
Gli Mbya sono gli ultimi indigeni Guaraní che sopravvivono in
quello che rimane della Foresta Atlantica Paranaense, uno
degli ecosistemi più ricchi in biodiveristà al mondo, ma anche
uno dei più minacciati dalla deforestazione, che si trova fra il
nordest dell’Argentina, il Paraguay e sud del Brasile.
Coordinamento: Marcela Olmedo
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